DON’T STOP US NOW! TERZA VITTORIA CONSECUTIVA PER LA MURGIA BASKET

Per chi ama questa squadra, le sorprese e le emozioni non finiranno mai. Il magic moment della Murgia ha permesso alla “Cenerentola” del campionato di soddisfare quella voglia di rivalsa che ha caratterizzato tutto il girone d’andata.

“Don’t stop me now
I’m having such a good time
I’m having a ball
Don’t stop me now
If you want to have a good time
Just give me a call
Don’t stop me now (Because I’m having a good time)
Don’t stop me now (Yes, I’m having a good time)
I don’t want to stop at all”.

E’ il 1979, I Queen sono in cima a tutte le classifiche producendo hit dopo hit, e con la canzone “Don’t Stop me now” Freddie Mercury esprime a gran voce gioia, divertimento e soddisfazione per i traguardi raggiunti e il desiderio che un periodo come questo non possa finire mai.

24 Febbraio 2018. La Murgia Basket Santeramo firma la sua terza vittoria consecutiva e seconda in trasferta contro il Cus Jonico Taranto per 67 – 70. Un grande risultato di una squadra la cui grandezza non sta nel budget o nel fattore tecnico ma nella capacità di fare squadra e di divertirsi giocando. Please, don’t stop us now.

L’inizio della Murgia è da horror: dopo il 2 – 2 iniziale la squadra di coach Console perde troppe palle in fase di transizione offensiva e concede alla squadra di casa un parziale di 10 – 0 che si arresta grazie alla tripla di un fondamentale capitano Stefano Stano, che si reinventa cecchino dalla distanza (nella partita ha tirato con il 77% da due punti e 75% da tre). Dopo di che sul fronte offensivo la Murgia si lascia andare all’assolo di BillyDee, che prende in mano la squadra riportando, grazie a un buzzer beater segnato in faccia a Fernandez, la Murgia sul 17 – 17.

Il secondo quarto è quello in cui la Murgia ha concesso di meno al Taranto. Possiamo dire ciò soltanto grazie all’eccellente duetto difensivo di Girardi, che giocando su un ginocchio solo per 36 minuti prova a tenere a bada Fernandez, e il leone camerunense Affia, leader difensivo di questa Murgia. Sugli scudi l’under Cassano che entra, gioca cinque minuti e piazza l’assist per il 32 – 32 firmato da Ampomah. Dopo di che, un sempiterno Billydee porta la Murgia al 32 – 36 finale chiudendo il primo tempo con 20 punti segnati in scioltezza.

Durante il terzo periodo la Murgia soffre le tre bombe consecutive di Fanelli che riscaldano il PalaFiom, fino ad allora assente, e il Taranto si avvicina sul 43 – 44. Dopo di che una serie di chiamate arbitrali determinano un crollo psicologico della squadra di casa che prende anche un tecnico e permette alla Murgia di riportarsi sul 43 – 51. In finale di quarto mini parziale Taranto che restituisce i colpi di Stano Williams e Affia riportandosi sul 51 – 53.

Nel quarto periodo la Murgia subisce il contraccolpo e il controparziale: i troppi falli commessi portano via ai nostri ragazzi Affia per cinque falli, e le palle perse e i tiri sbagliati fanno sì che il Taranto si riporti sul 60 – 57. Ancora una volta, di fronte alla Murgia si prospetta il più tragico dei finali.

Ma, all’improvviso, si accende una luce: boom! Erry Difonzo si alza con autorevolezza da dietro l’arco e castiga il Taranto per il pareggio della Murgia, Fernandez riporta avanti la sua squadra ma ancora una volta boom! Un no mercy Erry Difonzo ne piazza un’altra di incalcolabile importanza e poi serve l’assist a Stano che fa esplodere la nostra panchina e, come se non bastasse, il fulmineo playmaker di questa Murgia realizza altri due punti per il 62 – 68. L’inerzia della partita si è rovesciata. Una serie di conclusioni sbagliate porta Gonzalez e Fernandez a firmare il 67 – 68 a un minuto dal termine ma Coach Calore perde la partita a scacchi con Coach Console cadendo nella sua trappola: la difesa Murgiana nega il sorpasso del Taranto ma anche il passaggio di possesso, poiché la squadra di casa non riesce a finire in tempo il bonus di falli per conquistare la palla e lo fa soltanto a tempo scaduto, dove Billy, fra i suoi compagni in festa, realizza il 67 – 70.

Prossimo match Domenica in casa contro Monteroni.

Francesco G. Pontrandolfo, social media manager.

 

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