LA MURGIA CADE IN GINOCCHIO NELLO SCONTRO DIRETTO CON IL MONTERONI

Forse la sconfitta in casa con più differenziale e più difficile da buttare giù. E’ un risultato negativo che viene dopo il più bel periodo di questa stagione, che fa ricadere sulle spalle dei nostri ragazzi il pesante fardello della realtà.

Il Palavitulli, inoltre, è pieno. Anche più del solito. I tifosi avversari non sono molti ma comunque, sia il settore casa che il settore ospiti sono gremiti, anche sulle scalinate, di persone di ogni età il cui fattor comune è un cuore che batte all’unisono e in risonanza con il rumore della palla a spicchi sul parquet.

La Murgia è forte in casa dell’ultima inaspettata vittoria contro l’ostico Castellaneta e tutti i tifosi Murgiani si aspettano una grande prestazione dalla loro Cenerentola.

E, per i primi due quarti, i ragazzi di Coach Console non deludono le aspettative. Due parziali per le prime due frazioni di gioco che esprimono assoluta parità ed equilibrio fra le due formazioni: 13 – 13 e 17 – 19.

E’ doveroso descrivere una giocata nel finale del primo quarto che, emblematicamente, rappresenta l’atteggiamento di questa Murgia nei primi quarti. Quarantanove secondi al termine della prima frazione di Gioco, Leo Girardi recupera un’importantissima palla in difesa anticipando il passaggio di Leucci e lancia la Murgia in contropiede. Il Monteroni recupera in tempo e costringe la Murgia a giocare con più calma questa transizione offensiva, no problem: la palla finisce nelle mani di Francois Affia, che in questa partita ha totalizzato 15 punti e 21 (!!!) rimbalzi, che salta più in alto di tutti e appoggia al ferro con una schiacciata che fa tremare tutto il Palavitulli per forza e per indotto boato di tutti i tifosi. Last but not least, il nostro leone camerunense si solleva con tutta la sua potenza sul ferro in gesto di onnipotenza atletica.

La Murgia non molla mai e lotta con il Monteroni fino all’intervallo. Per i primi cinque minuti della terza frazione di gioco a dominare è ancora l’equilibrio e il continuo sorpassarsi delle due formazioni in campo. Ma i nostri ragazzi entrano in un buio tunnel di cattive scelte e tante palle perse e consentono al Monteroni continue spedizioni in contropiede che generano un mini parziale e portano la squadra ospite al primo grande vantaggio sul 40 – 52.

La Murgia, incapace di reagire, inanella passaggi sbagliati e infrazioni che contribuiscono alle 24 palle perse totali e, dopo il parziale di 10 – 20, ne colleziona un altro di notevole importanza con un 13 – 20 impreziosito dal miglior parziale della partita, un 0 – 18 che non lascia speranza alla Murgia.

A frenare e addolcire la disfatta Murgiana ci ha pensato l’unica nota lieta della serata: gli Under, che giocano, coadiuvati dall’irrinunciabile Filippo Ampomah, gli ultimi minuti della gara. Sugli scudi Vito Difonzo, che stasera entra in modalità gladiatore e lotta sotto le plance (3 punti e un rimbalzo in cinque minuti) e Fabio Cassano, più volte schierato sullo scacchiere di Coach Console nelle ultime due gare, dove l’“elevato” minutaggio (quasi 10 minuti) dimostra come il ragazzo stia ripagando la fiducia del suo allenatore.

Gara conclusasi per 53 – 72.

Trarre le conclusioni non è facile, con la Murgia che finisce qui la striscia di tre vittorie consecutive cadendo in ginocchio di fronte a un Palavitulli amareggiato ma mai freddo nei confronti dei suoi eroi. Ma il campionato non finisce qui, e tante saranno ancora le emozioni che i Murgiani regaleranno ai loro tifosi.
La prossima prova che aspetta i nostri ragazzi è la sfida esterna Domenica contro la Tecno Switch Ruvo, squadra contro cui la nostra formazione ha trovato, nel girone d’andata, la prima vittoria in campionato.

 

Francesco G. Pontrandolfo, Social Media Manager.

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