LA MURGIA GIOCA BENE MA CROLLA A CASTELLANETA

#Nomorexcuses. Niente più scuse. L’ultima sconfitta della Murgia Santeramo in casa della Valentino Castellaneta per 76 – 54 sembra far parte di un copione già scritto che si ripete da ben otto giornate di campionato.

Cercando un riscontro reale, potremmo banalmente paragonare le precedenti prestazioni della squadra parafrasando quella famosa frase che risuona nelle parole di molti docenti: “La squadra può, ma non si applica”. In tutte le gare della Murgia la squadra ha sempre giocato alla pari con le formazioni avversarie, e ha dato filo da torcere a forze del campionato anche molto quotate per concludere la stagione in zona playoffs.

La Murgia gioca bene e ha le carte in regola per fare un buon campionato, ma pecca della freddezza necessaria per chiudere un buon parziale portandosi in vantaggio o per non crollare nei momenti più importanti.

Alla prestazione Murgiana manca quella tripla in più che spacca la partita, quella scintilla in grado di capovolgere l’inerzia della gara e mettere la squadra nelle condizioni di prenderne il controllo.

La partita di Castellaneta è stata, infatti, una corsa al vantaggio mai concretizzata dalla Murgia, penalizzata dalla pessima partenza e dal conseguente primo parziale di 21 – 12. Dopo di che, il Palazzetto di Castellaneta si è acceso grazie al duello vissuto a suon di triple Williams (17 punti, 6 rimbalzi, 4 assist) – Fontaine (15 punti, 15 rimbalzi, 5 assist). Altri contributi importanti sono stati quello di Gedrius Sakalas (on fire con 5/8 dalla lunga distanza) per la squadra di casa e per la Murgia dell’ex di turno Matteo Girardi, in una serata perfetta da 6/6 dal campo e 14 punti, 5 rimbalzi, 1 assist e un’ovazione degli ultras del Castellaneta. Parziali di 15 – 17 e 17- 14.

Nota lieta per la Murgia un’ottima prestazione del capitano Stefano Stano, dove quest’ultimo ha dato un contributo offensivo non indifferente con la sua attitudine nel cercare spesso di attaccare il canestro nei primi secondi dell’azione, grazie anche all’ottima intesa con il nostro Dottor Erry Difonzo, per bucare la difesa avversaria o trovare un contropiede facile.

Ma, nel finale, una Murgia spenta e senza più energie cede, dopo un’estenuante battaglia tenuta ad armi pari, ad un Castellaneta non così superiore ma sempre in partita, soprattutto nei black out Murgiani.

La prossima possibilità di splendere per i nostri ragazzi, che ricordiamo dovranno fare a meno ancora per una giornata di Donald Lawes a causa della squalifica, è domenica 12 novembre in casa, contro il CUS Jonico Taranto.

Vi invitiamo ancora una volta al Palavitulli, per sostenere la Murgia e difendere i nostri colori e la nostra casa con tutto il vostro sostegno. Palla a due alle 18.30.

Social Media Manager: Pontrandolfo Francesco G.

 

Share on Google Plus