LA MURGIA NON TIENE ALLA LUNGA UN CORATO IN VERSIONE CAPOLISTA

Il periodo nero della Murgia Basket Santeramo si riconferma nella sconfitta per 60 – 72 subita in casa contro il Corato, formazione al vertice della Serie C Silver dopo la disfatta del Ceglie, operata per mano di Francavilla.

I nostri ragazzi si sono mostrati, però, sin da subito all’altezza di onorare la sfida, in una gara molto tesa e fisica che si è giocata in uno stato di equilibrio sino al crollo della Murgia del terzo quarto.

Il primo quarto, si gioca sul filo del rasoio e vede nella Murgia accendersi il pathos delle grandi imprese: i primi due canestri della squadra di casa derivano rispettivamente dal rimbalzo offensivo di un dominante BillyDee da 28 punti e 15 rimbalzi e dal talento del folletto Erry Difonzo, che brucia in velocità Stella e tutta la difesa del Corato e va a concludere indisturbato al ferro.
D’altro canto, però, la Murgia soffre la grande fisicità del granitico Bagdonavicius e il tiro di Cicivè e lotta aspramente su entrambe le metà campo, per un primo parziale di 16 – 17.

Nel secondo quarto la Murgia mostra il suo punto debole con le tante palle perse e il 28% dal campo totale e inizia a dare i primi segni di cedimento contro un Corato che inizia a ingranare. Nonostante ciò, la squadra di coach Console riesce anche a riconquistare il vantaggio sul 23 – 22 per poi ricadere nel parziale totale di 11 – 20 e concludere la frazione di gioco con il tabellone che recita 11 – 20.

La terza frazione di gioco è, invece, la fase di gara in cui i Murgiani faticano maggiormente. La squadra non riesce a trovare la luce e affoga nell’ombra di tre mastodontici Bagdonavicius, Stella e Bricis. Incapace di ribaltare il parziale, la squadra di casa segna soltanto sette punti di fronte alla macchina offensiva coratina che ne produce 20.

Il tabellone a inizio quarto quarto recita 34 – 57, in un -23 che pesa come un macigno sulle spalle della Murgia, colpevole di aver appena concluso una frazione di gioco in cui ha lasciato il timone al Corato. Ed è forse questo sentimento di rivalsa e frustrazione a spingere la squadra a fare il salto di qualità. La ruggente macchina offensiva Murgiana scalda i motori e porta molti nomi a tabellino: Leo Girardi, Erry Difonzo, BillyDee, Francois Affia e Stano, in un simposio cestistico che in numeri si tramuta in 26 punti per la Murgia e “soltanto” 15 per il Corato.

Il risultato finale resta invariato, ma la Murgia cerca di uscire a testa alta da una gara facilmente pronosticabile che vedeva fronteggiarsi due formazioni con grande differenze di budget e possibilità, conclusasi per 60 – 72.

Le prospettive di questa murgia, a 40 minuti dalla fine della regular season, dopo la partita di Domenica 8 Aprile con Mola, sono quelle dei playout, in uno scenario mutevole a causa della possibile introduzione di una Serie C Gold pugliese che potrebbe cambiare le prospettive salvezza.

 

Francesco G. Pontrandolfo, Social Media Manager

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