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LA MURGIAROSA SALE IN SERIE B!

Le ragazze della Murgiarosa hanno voluto fortemente questo salto in serie B femminile e così è stato. “Serie B! Serie B!” è stato l’urlo che echeggiava nel PalaVitulli gremito sabato 13 maggio. Dopo un’annata piena di ostacoli ed imprevisti le atlete murgiane sbarcano nella serie superiore.

La pratica promozione è stata chiusa in questa gara di ritorno della finale playoff contro Corato dopo aver vinto all’andata per 3 punti. L’incontro è sempre stato in mano alle santermane anche se sono stati commessi troppi errori sia nella realizzazione che nei passaggi. Anche il Corato ha sbagliato molto.

Sorpresa di questo incontro è stata la presenza in campo di Lorena Toscano, giocatrice fondamentale per la squadra, che era andata in Germania per l’Erasmus: “Devo dire la verità? Le mie compagne hanno pagato il volo di ritorno per farmi venire a giocare gara 2 della finale” ha aggiunto Lorena.

Top scorer dell’incontro è stata la stessa Lorena con 18 punti.
Murgiabasket Santeramo-Corato 52-42
Parziali: 1° (19-16) 2° (27-25) 3° (40-29)
Santeramo: Toscano L. 18, Bitetti 4, Vignali 12, Miccoli 6, Toscano S. 5, Giangrande 6, Difonzo 1, Rago, Cotrufo B.
Coach Leo, ass.coach Bruno.

Nuova Matteotti Corato: Annoscia 10, Mangione 10, Uniti 6, De Gennaro 9, Torelli 1, Rinaldi 2, Amorese 2, Lenzu 2, Patruno, Pisicchio, D’Addato, Gatta. Coach Leo Vincenzo.

 

Nel primo tempo partenza sprint della Murgiarosa: in pochi secondi canestro di Bitetti (2-0). La squadra di casa è reattiva: ancora Bitetti a segno (4-0) e poi un gioco a due Vignali – Miccoli (6-2). Santeramo mantiene un certo distacco, le due squadre però sbagliano parecchio. Il Santeramo cerca di allungare: bomba da 3 di Vignali (9-5), liberi messi a sego da Sabrina Toscano (13-6), bell’arresto e tiro di Lorena Toscano (15-6).

Le ragazze, però, si cullano sugli allori ed il Corato si avvicina prepotentemente (15-13). Le ospiti mettono su una difesa arcigna e le murgiane non riescono ad entrare in area. Miccoli blocca il break avversario con un canestro (17-13). Vignali aggiunge altri due punti (19-13) ma il Corato piazza da 3 (19-16).

Nel secondo parziale Giangrande da sotto fa canestro (21-16). Il play coratino, Mangione, prova sempre la conclusione da 3. Buon pressing di Miccoli e della stessa Giangrande sul play ospite: la palla è conquistata. Intanto su tiro libero di Miccoli Vignali prende il rimbalzo e segna (23-19). La Murgia ci prova da 3 ma non va. Le ragazze di casa peccano di intesa. E il Corato si fa sotto (23-22) difendendo bene. C’è poi un canestro di Lorena Toscano (25-22).

Il terzo quarto mette in risalto la confusione che c’è in campo, si sbaglia da una parte e dall’altra. Bella azione corale, finalmente, della Murgia con realizzazione di Giangrande (29-25). Le atlete di casa riprendono ad incamerare punti fino al 34-25 e sembrano aver preso un certo ritmo: Giangrande ai liberi (37-29), contropiede portato avanti da Miccoli e Lorena Toscano (40-29).

Nel quarto tempo lo score della Murgiarosa aumenta con il canestro di Vignali (42-29). Mangione prova sempre la soluzione da 3 ma niente da fare. Va a segno, però, con i liberi (42-33). Il Corato, sornione, mette a segno altri punti fino al 42-38. La gara si riapre. Giangrande piazza un libero (43-38). Il Corato va a segno (43-40) ma la Murgia risponde da 3 (45-40). Sugli spalti si soffre, è uno stillicidio di emozioni. Lorena Toscano va a segno (47-40) ad un minuto dalla fine. Le avversarie aggiungono altri due punti ma le santermane approfittano di un tecnico alle ospiti e piazzano altri cinque punti con Lorena Toscano. Il risultato finale è di 52-42.

La partita è finita, e allora tutti a festeggiare in campo e sugli spalti, tra abbracci e urla di gioia. La soddisfazione prende il sopravvento ma la partita è stata sofferta: “Lo sapevamo già. È una finale e quando si giocano le finali è così: c’è troppa tensione ed è normale perdere palla. L’importante è che alla fine abbiamo ottenuto il risultato che volevamo: abbiamo cercato questa vittoria sia all’andata che al ritorno. Ci siamo riusciti e siamo contentissimi di questo” ha affermato il mister Leo Leo.

L’allenatore in seconda, Francesco Bruno, ha invece detto: “La partita è stata sofferta e ci sono stati errori da entrambe le parti. La Murgia è riuscita a reagire con la difesa nel quarto tempo. Voglio dire una cosa: queste ragazze pur non avendo fatti tanti allenamenti hanno messo il cuore. La migliore partita è stata quella a Corato dove abbiamo vinto la prima gara della finale play-off. Anche oggi (13 maggio ndr) le ragazze hanno dato il massimo per raggiungere il risultato di portare la squadra in serie B. Mi auguro che la Murgiabasket riesca a trovare i giusti apporti economici per poter affrontare quella serie”. Bruno è soddisfatto di questa sua prima esperienza: “Mancavo dai campi di basket da 25 anni. È stata un’altra esperienza, si poteva fare molto di più però mi accontento di questo risultato”.

Per quanto riguarda il suo futuro ha detto: “Al momento non ho deciso niente. Spero che nella Murgiabasket ritornino le vecchie glorie che si sono allontanate. Quello che ho potuto fare quest’anno l’ho fatto. Abbiamo raggiunto un risultato positivo e quindi mi auguro che per il prossimo anno ci siano altre persone che possano darci una mano”.

In campo si è rivista Lorena Toscano, andata via da Santeramo per motivi di studio: “Siamo partite bene e poi abbiamo incominciato un po’ a cullarci per il vantaggio, come capita spesso in tutte le categorie. C’è stato un calo di concentrazione, loro erano più forti fisicamente e in alcuni momenti il fisico ha contato tanto. Forse siamo più brave tecnicamente. Ho sbagliato per la stanchezza, per la poca lucidità ma non per paura. Tra l’altro non mi allenavo da un mese”.

Tra le protagoniste murgiane c’è anche Marta Miccoli: “Eravamo un po’ agitate perché volevamo vincere in quanto  giocavamo in casa ed abbiamo disputato una bella partita in gara 1. Sentivamo il peso di questa gara. Abbiamo cominciato bene, poi abbiamo un po’ traballato e alla fine abbiamo vinto”. Anche lei ha trovato difficoltà a superare le avversarie sia in contropiede che sotto canestro: “Stasera le mie mani non reagivano agli stimoli del cervello e quindi mi sono buttata in difesa. In attacco ho sbagliato parecchio”. Marta ha anche aggiunto: “Spero che la Murgiabasket faccia un bel campionato l’anno prossimo, vedremo se lo faremo insieme. Tutte le ragazze di Santeramo lo hanno meritato”.

Anche Valentina Vignali ha detto la sua sulla partita: “È stata una gara combattuta come è stata combattuta la partita di andata e quella di ritorno del campionato. All’andata vincemmo di 1, al ritorno abbiamo perso per una decina di punti, abbiamo fatto una fatica incredibile a Corato. Alla prima partita di questa finale playoff  siamo arrivate un po’ scoraggiate però poi abbiamo vinto con tanta grinta e tanta voglia di buttare sangue sul campo perché loro sono molto fisiche. Se non c’era la grinta oggi (13 maggio ndr) avremmo fatto fatica. Il loro allenatore dà molta importanza al press, ai raddoppi, alla marcatura stretta. È stato difficile perché abbiamo preso parecchie botte però va bene così. Ne è valsa la pena”.

Per quanto riguarda i diversi errori dal tiro da fuori: “Sono dovuti in parte al fatto che non ci alleniamo sempre nel palazzetto e la differenza del canestro si fa sentire ed in parte per la stanchezza perché la partita ha un dispendio energetico molto alto e quando vai in affaticamento le cose semplici le sbagli”.

Abbiamo fatto il punto con lei circa questa sua esperienza a Santeramo: “Quella del campionato è stata una vittoria inaspettata perché abbiamo avuto delle difficoltà anche dovute al fatto che non tutte le ragazze sono di Santeramo: c’era un gruppo di Matera, uno di Monopoli, una ragazza di Mola. C’è poi da aggiungere che una ragazza ha smesso, un’altra, Asia Cotrufo, per motivi di studio ha cambiato squadra e Lorena, un mese e mezzo fa, è andata in Germania per l’Erasmus. Ci sono state delle difficoltà però siamo rimaste unite, ci siamo impegnate e sono contenta. Ti dico la verità: quando abbiamo vinto gara 1 ho detto: <<Qua in casa finisce perché dobbiamo vincere ed è impossibile perdere, siamo cariche>>”.

Farà ancora parte l’anno prossimo della Murgiarosa? “Dipende da dove va il mio fidanzato: se rimane a giocare a Matera, sicuramente sì. In questo momento non te lo so dire. Lui ha fatto una buona stagione, è stato tra i capo-cannonieri. Adesso vediamo, purtroppo non dipende da me.

Intanto auguro alla Murgiabasket di mantenere questa categoria che abbiamo ottenuto con tanta fatica. Auguro anche che si possa investire sul settore giovanile perché una volta che queste atlete smetteranno ci deve essere un vivaio per proseguire questo discorso. Comunque dico bravo a tutti. Ho notato che a Santeramo, anche se è una città piccola, vengono praticati diversi sport: un bravo ai santermani perchè ci sono delle città grandi dove non vengono praticati tutti questi sport o non ci sono squadre di basket”.

Anche il presidente della Murgiabasket, Rino Lella, ha detto la sua: “Concordo che è stata una gara molto sofferta. Le ragazze non erano in grande forma considerando le assenze di alcune giocatrici durante gli allenamenti. Si è vista subito la stanchezza dal primo quarto. Grazie però a tutte le atlete abbiamo fatto il salto di qualità. Voglio ringraziarle per quello che hanno fatto e per quanto riguarda il futuro vedremo cosa succede”.

E allora via con i festeggiamenti!

 

Vito Silletti

 

 

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