MURGIA BASKET VS AD SUNSHINE VIESTE 58 – 68

“Conosci te stesso” è una massima greco-antica la cui origine è attribuita ad una risposta dell’oracolo di Delfi a Chilone, uno dei Sette saggi greci.

Questa sentenza è un chiaro monito da parte degli dei greci agli uomini affinchè riconoscano la propria limitatezza e finitezza.

Siamo questi. Coach Console, nella sua dichiarazione post-partita, conferma che la Murgia Basket Santeramo ha riconosciuto la propria limitatezza nel gap fra la Murgia Basket Santeramo e molte altre formazioni:

“Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno dato tutto quello che avevano, hanno rispettato per quanto hanno potuto il piano partita, fino a quando hanno giocato con lucidità.

Noi siamo una squadra la cui grande maggioranza degli atleti si riesce ad allenare due, tre volte a settimana, poiché questi sono studenti e lavoratori, in realtà però partecipiamo ad un campionato nel quale la stragrande maggioranza delle squadre ha giocatori stipendiati che fanno solo questo e che hanno la possibilità di allenarsi anche due volte al giorno, e questo aspetto influisce tantissimo.

Siamo questi, siamo nettamente inesperti per certe cose e aspettiamo l’innesto degli americani, cercando di aggiungere quella fisicità e quel talento che speriamo ci permetta di vincere qualche partita e vedere poi dove saremo in classifica”

Questa è la sensazione che ci ha lasciato la sconfitta contro l’AD Sunshine Vieste per 58 – 68, prima partita della Murgia Basket Santeramo davanti al suo pubblico, una gara in cui gli atleti Murgiani sono stati schiacciati dai centimetri di un indomabile Ljubisa Markovic (in doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi) e dal talento di Alessio Hoxha, ragazzo dell’U18 del Vieste che ha realizzato ben venti punti.

I parziali dei quarti sono chiari (15 – 18, 31 – 38, 44 – 49, 58 – 68), e mostrano come la squadra di casa sia sempre stata in partita e non si sia mai arresa, raggiungendo molte volte il pareggio, ma non è mai riuscita, nonostante la sua grinta e il calore del pubblico di casa, a portarsi avanti e conquistare del vantaggio sulla squadra avversaria.

Ottima l’esecuzione dei giochi chiamati dal metronomo Difonzo (16 punti totali) e l’aggressività sui palleggiatori avversari, che ha prodotto 13 palle perse del Vieste e ha portato a molti contropiedi, ma peccaminosa qualche dimenticanza difensiva e soprattutto l’impossibilità di contenere Markovic, il quale ha portato per esempio Leo Girardi a 5 falli e Filippo Ampomah a 4, nonostante le loro ottime e intense difese sul giocatore.

Ma, a partire da Pitagora, che spingeva gli uomini a realizzare sé stessi, molti filosofi hanno espresso l’importanza di conoscere se stessi nella propria autocoscienza prima di iniziare a scoprire le verità assolute.

E la verità assoluta, per la Murgia Basket Santeramo, potrebbe portare a nuova linfa vitale, a nuove soluzioni e nuove possibilità di vittoria per questa stagione, in una realtà che oggi si chiama Serie C Silver e che ci presenta, come prossima sfida, la partita in casa di Domenica prossima contro Manfredonia.

 

Social Media Manager: Pontrandolfo Francesco G.

 

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