LA MURGIA ESORDISCE IN CAMPIONATO CON UNA NETTA VITTORIA

Nella prima giornata di campionato, disputatasi il giorno 9 ottobre, la Murgiabasket ha travolto gli avversari della Virtus Molfetta, squadra neo promossa in serie D con il punteggio inequivocabile di 74-45. Top scorer dell’incontro e della squadra di casa è Blackmon con 19 punti.

Sugli spalti ci sono tanti tifosi murgiani per questo inizio del campionato regionale di serie D.

Tabellini: Mugiabasket Santeramo – Virtus Molfetta 74-45

Murgiabasket: Stano 4, Porfido 1, M. Girardi 2, V. Difonzo, Desantis 2, Vignola 12, E. Difonzo 9, Dear 13, Blackmon 19, L. Girardi 12. Coach Console, ass. coach Panessa, prep. atl. Lacalandra, scout Giorgio.

Virtus Molfetta: Ragno, Rinaldi 7, N. Carnicella 5, M. Carnicella 5, Minervini 1, La Sorsa 4, Gadaleta 2, Mione 8, Liso 8, Di Leo 5. Coach Ragno, accomp. De Pinto.

Nel primo tempo Santeramo parte con questo quintetto: Erri Difonzo, Dear, Stefano Stano, Blackmon, Leo Girardi.

Si mette subito in evidenza Rinaldi della Virtus Molfetta da 3 (2-3). Risponde Blackmon per i locali con un canestro in contropiede (4-3) ed una stoppata. In questi primi minuti di gioco Molfetta è combattiva (4-5, 6-6). Ci sono errori da una parte e dall’altra.

A 2 minuti e 30 secondi dalla fine del parziale l’allenatore murgiano Vito Console chiama il time-out. Entrano in campo Vignola e Matteo Girardi, la partita inizia ad essere più vivace. Il neo entrato Vignola bombarda da 3 (13-8).

Nel secondo quarto c’è Desantis in campo. Molfetta si avvicina (13-10). La Murgia mostra un bel gioco con un giro palla e movimenti veloci degli atleti a cercare l’uomo libero che segna con facilità. Ancora Vignola si fa notare da 3 (16-10).

Desantis va a canestro (18-10) seguito dal giocatore ospite  Liso (18-12). Bel tiro di Erri Difonzo da fondo campo (20-14). Da rimarcare un’azione con lo stesso Erri che lancia la palla a Dear: quest’ultimo segna con tiro in elevazione (22-14). Altra azione spettacolare: alley oop tra Stefano Stano e Blackmon che schiaccia (26-15)!

Santeramo crea, nel punteggio, un solco importante: entrata a canestro di Dear (29-15), contropiede di Stano (33-18), gancio di Dear (37-19). Così si chiude il secondo tempo.

All’inizio del terzo parziale Molfetta piazza un piccolo break recuperando fino al 37-25 e costringono coach Console a chiamare time-out. È un momento di black-out per i murgiani.

Al ritorno in campo Santeramo riparte di slancio: Blackmon (39-25), gioco a due dei Girardi (41-25), entrata di Leo Girardi (43-25). Il monologo della Murgiabasket continua con Blackmon, Vignola e Dear con quest’ultimo che fissa il punteggio sul 48-27. Ci sono già più di 20 punti di scarto tra le due squadre.

A tre minuti dalla fine del tempo Vignola segna da sotto (51-27). Molfetta interrompe la serie murgiana (51-31). Il parziale si chiude con una bomba da 3 di Erri (55-31) ed un libero di Dear (56-31).

Nel quarto quarto La Sorsa segna da 2 (56-33). La Murgia è una macchina da guerra, infila canestri su canestri (59-33). Si rivede a segno Rinaldi da 3 (59-37). Agli ospiti vengono assegnati diversi falli tecnici.

Ottima la prova di Leo Girardi che segna anche in contropiede (63-37). Mancano pochi minuti alla fine dell’incontro, Santeramo amministra bene il tempo a disposizione. Vanno a punti Liso per gli ospiti e Matteo Girardi per i padroni di casa (65-40). Ancora Leo Girardi che conquista tre punti: tiro da 2 ed un libero (68-40). Il tecnico molfettese Ragno si lamenta troppo e viene punito dagli arbitri. Blackmon va in lunetta (70-42). Si rivede il Molfetta a canestro (70-44). Il finale di gara è di Blackmon che va a canestro da 2 (72-44) e dai tiri liberi (74-45). Festa sugli spalti, la vittoria è limpida.

Il tecnico molfettese Antonio Ragno è rimasto sorpreso dalla formazione murgiana: “Santeramo ha costruito una squadra per vincere, ha dei ragazzi interessanti. Gli americani fisicamente sono devastanti”.

Ha anche aggiunto che: “Abbiamo giocato un primo quarto inaspettato anche per i nostri avversari mentre nel secondo ci siamo persi difensivamente. La difesa deve essere la nostra forza. Quando si sbagliano due difese e si fanno attacchi forzati è chiaro che prendi un gap di 10-12 punti che poi non riesci più a recuperare.

Siamo una matricola e dobbiamo lottare su tutti i palloni. Potevamo giocarcela almeno fino al terzo tempo. Poi abbiamo mollato definitivamente, non avevamo l’esperienza”.

La squadra della Virtus è composta da tanti ragazzi, insieme al tecnico, arrivati in serie D dalla Promozione. Alla formazione si sono aggiunti Liso, proveniente dalla serie C e Mione, lui dalla B ma ha giocato quasi sempre in serie C.

Il tecnico murgiano, Vito Console, si aspettava un avvio contratto della sua squadra: “L’esperienza ti porta a dire che la prima partita è più complicata. Puoi disputare tutte le amichevoli possibili ma la partita di campionato è un’altra cosa. Quando ci siamo liberati della tensione abbiamo dilagato, abbiamo trovato canestri a campo aperto e si è vista la predominanza”.

Punto di forza di Console è l’avere a disposizione tanti atleti per poter fare le rotazioni dei giocatori in campo “indipendentemente dall’avversario e dal punteggio che abbiamo in quel momento”. Ha anche affermato che le rotazioni avvengono “nell’ottica di avere sempre un livello di intensità alto sui 40 minuti di gioco. Il roster è abbastanza completo, ci sono molti giocatori giovani, atletici, ed altri esperti, molto intelligenti. Possiamo avere un ritmo costante per tutti i 40 minuti”.

Da rimarcare che da quest’anno, per la formazione santermana, c’è la presenza di un preparatore atletico nella persona di Antonio Lacalandra, di Conversano. Ad inizio preparazione ha trovato i giocatori murgiani in buona condizione dal punto di vista fisico: “Siamo partiti un po’ stanchi ma piano piano ci siamo ripresi. Tra l’altro ho messo in atto un allenamento che loro non erano abituati a fare. Adesso puntiamo a tenere la condizione alta fino a dicembre e poi continuare dopo il periodo di sosta”. L’obiettivo è tenere alto il ritmo fino ad aprile e non solo fino a febbraio, quando si concluderà la prima fase di campionato.

In bocca al lupo ragazzi!

Share on Google Plus