LA DESPAR SANTERAMO TRIONFA SUL BARLETTA PER 86-76

La Despar Santeramo ha la meglio sugli avversari negli ultimi minuti di gioco.

La squadra murgiana aveva condotto i primi tre parziali con determinazione e con tanto vigore tanto da esaltare il pubblico locale, numeroso come sempre, sugli spalti. Ottima anche la disposizione tattica del mister santermano Console che ha bloccato le bocche da fuoco avversarie coma Ashley, Degni, Christophe e Balducci. Però nel quarto tempo il Barletta è rientrato prepotentemente in gioco arrivando al 74 pari a soli 3 minuti e 32 secondi dalla fine dell’incontro! Un bel vantaggio, anche di 20 punti nel corso dell’incontro, dilapidato. Che patema d’animo tra i tifosi locali. Ma questa volta Santeramo non si disunisce e ricomincia a macinare punti, con ovazione del pubblico, e riprende un distacco rassicurante per chiudere poi la partita sull’86-76.

Alla fine grande boato di gioia con gli atleti ed il coach Console a festeggiare in campo questa bella e combattuta vittoria. Ottima prova di tutti gli atleti murgiani.

 

Tabellini   Despar Santeramo – Rosito Caffè Barletta 86-76

 

Despar Santeramo: Stano S. 10, Porfido 2, Maiullari 5, Lopane 10, Mayes (Zeke) 28, Stano A. 10, Stano D., Neal (JP) 17, Silletti 4, Girardi, coach: Console.

 

Rosito Caffè Barletta: Rizzi 3, Degni 10, Christophe 17, Balducci 17, Ashley 23, Penza, Signorile, Defazio 4, Rainis 2, Dibasio, coach: Curci.

 

Nel primo parziale è Barletta che parte con energia con una tripla del bombardiere Ashley (0-3). JP (2-3) ed un contropiede di Stefano Stano (4-3) portano Santeramo in vantaggio. La Despar difende bene e macina punti: gancio di Zeke (6-4), contropiede di JP (8-4), tiro in rotazione di Zeke (12-4). Barletta è in confusione. Lopane aumenta il divario con una bomba da tre (15-4).

Ashley colpisce dalla lunga distanza (15-7) ma JP segna da sotto canestro (17-7). La difesa ospite non riesce a contenere i murgiani. Balducci penetra a canestro (19-11). Gli atleti del nord barese cercano sempre il loro play Ashley (19-13, 19-15). Da applausi un sottomano di Stefano Stano (21-15).

Il Barletta dopo aver recuperato diversi punti rimane incollata ai locali anche con un bravo Christophe (21-18, 23-21). Ecco il pareggio che non ti aspetti: Ashley e Degni, con il campo libero mettono a segno il 23 pari. E così si chiude il primo parziale.

Nel secondo tempo il Barletta ritorna avanti (24-25) ma Zeke, in serata di gran vena, mette la tripla (27-25). Ashley ci prova da 3 ma niente mentre è Zeke a guadagnarsi gli applausi (29-25). Ancora Ashley da 3 ma non va. Silletti e Zeke riallungano il vantaggio (33-25). Botta e risposta dalla lunga distanza tra Degni (33-28) e il superlativo Zeke (36-28). Ancora lui porta la Despar a + 10 (40-30). Ottimo tiro dalla distanza di Maiullari! (43-30).

Il Barletta fa pressing per mettere in confusione i murgiani. Ashley adesso cerca il canestro in penetrazione visto che da 3 non è cosa (43-32, 45-34). Il tempo si chiude sul 45-35.

Dopo l’intervallo lungo si riprende con una schiacciata di Christophe (45-37). Barletta recupera qualche punto sfruttando anche un fallo di Lopane proprio alla scadere dei 24 secondi per il Barletta (45-39). Santeramo sembra un po’ frastornato. Stefano Stano mette a segno altri due punti (47-40) seguiti da quelli di Zeke (49-40). Ancora loro due: questa volta duettano insieme con canestro finale di Stefano (51-40). E’ il momento migliore del Santeramo. Boato sull’affondo Zeke-JP con schiacciata di quest’ultimo (53-40). Intanto esce dal campo Ashley.

La Murgia domina: Stefano conquista due liberi che mette a segno (55-40). Degni muove lo score barlettano (55-42). A colpire da 3 è ora Adriano Stano (60-42). “+ 20! (62-42)” queste le parole di soddisfazione del presidente Rino Lella. Questo è il massimo vantaggio santermano. Il Barletta si risveglia e in poco tempo recupera un bel po’ di punti (62-45, 65-48, 65-51, 65-53). Si chiude così il terzo parziale.

E siamo al fatidico quarto tempo. Nei primi minuti c’è un botta e risposta tra la tripla di Christophe (67-58) e quella di Lopane (70-58)! Lo stesso Lopane entra in area e viene fermato da Defazio al 4° fallo (72-58). La Despar rimane per un po’ al palo: 72-62 e 72-65 firmato da Degni. Il Barletta riprende a bombardare da 3. Il pressing degli ospiti prende alla sprovvista Santeramo e JP commette il 4° fallo. Passaggio di Ashley con schiacciata al volo di Christophe (72-67).Ancora Ashley questa volta da 3 (74-70). Incredibile! Barletta pareggia (74 pari)! Time out di Console a 3:32 dal termine. Finale al cardiopalma per il presidente Lella e per tutti gli spettatori murgiani. Ai tiri liberi di Silletti (76-74) risponde Christophe (76 pari).

Santeramo ricomincia a macinare punti e distacco: canestro di Adriano Stano (78-76). Il Barletta prova da lontano con Ashley che però non riesce a bombardare da 3 poiché pressato. JP mette altri due punti (80-76). Degni, anche lui pressato, prova da 3 ma non riesce. Liberi per Zeke (82-76). Ashley prova a tirare da tutte le parti ma non trova campo libero. C’è un fallo tecnico del Barletta: Zeke segna i due liberi (84-76). Oramai si avvicina il fine partita, 26 secondi, dopo un canestro di Adriano Stano (86-76). Il risultato non cambia più e sia il pubblico che la squadra ed i dirigenti possono esultare di gioia.

 

A fine incontro coach Console ha il volto rilassato, è riuscito a bloccare i bombardieri ospiti nei primi tre parziali anche se nel quarto c’è stato un momento di black-out: “E’ vero, però penso che però la squadra abbia attaccato bene, eravamo bilanciati in difesa e riuscivamo a coprire i loro tiratori. Invece nel quarto tempo abbiamo perso un po’ la bussola in attacco”. Comunque il trionfo va festeggiato: “Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno interpretato bene la partita, hanno seguito con attenzione e molta intensità. Dobbiamo migliorare per evitare di avere questi cali durante la partita, lavoreremo in palestra per evitare questo”.

Dal suo canto l’allenatore del Barletta, Curci, ha affermato: “Non abbiamo avuto intensità difensiva nel corso dell’intera partita, siamo andati un po’ a sprazzi. Santeramo in un paio di circostanze poteva chiudere la partita però noi siamo rientrati, siamo venuti fuori con un difesa più attenta, siamo stati due volte bravi a rientrare in partita. Poi sul 74 pari abbiamo gestito in maniera molto approssimativa tre contropiedi e ci siamo fatti di nuovo distaccare. Ci sono stati errori di gioventù nella gestione dei falli come quello sistematico, che non avevo richiesto, e questo ha fatto sì che il divario è aumentato. Dobbiamo crescere anche dal punto di vista dell’autostima.

Queste due squadre si conoscono già da un po’ di tempo, abbiamo lavorato anche su questo. Non sono contento per l’intensità difensiva che in alcuni momenti della partita è venuta meno da parte nostra e questo ha creato almeno due volte break importanti a favore per il Santeramo. Quando devi recuperare, quando sei costretto a rincorrere tutta la partita capita che negli ultimi due-tre minuti non sei lucido per gestire determinati palloni come i tre contropiedi sul 74 pari”.

Per adesso è il Santeramo a festeggiare: applausi e foto con coach Console e i suoi atleti.

 

Vito Silletti

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