LA MURGIA BASKET CEDE IL PASSO A FASANO

Fasano: Santoro 22, Liaci 5, Masi 16, Laquintana 13, Sordi 15, Persichella 18, Stomeo, De Simone 3, Baccaro   all. Marzulli

Santeramo: Lopane 1, Cassano, Porfido 3, Stano S. 21, Difonzo 19, Girardi 2, Stano D. 14, Petruzzelli 8, Silletti, Stano A.   all. Labarile

Parziali: (29/26; 25/14; 20/18; 19/10)  risultato finale 93 – 68

La Murgia Basket fa visita alla quinta forza del campionato, il Fasano gasato dai sei successi consecutivi nel 2014. Assente di lusso è Rocco Desantis.

La Murgia con una voglia incommensurabile di salvezza cerca due punti di platino e serve una di quelle prestazioni garibaldine. La squadra del Fasano appare troppo cinica per essere espugnata su un campo caldo.

Quintetto base Murgia Basket con Difonzo, Petruzzelli, Stefano Stano, Silletti, Stano D.; risponde coach Marzulli con Santoro, Liaci, Laquintana, Sordi e Persichella. Pronti via e grande inizio dei murgiani, con trotolino Difonzo a meritarsi l’MVP della serata con Stefano Stano e i compagni a supportarlo a dovere: 6-13. Partita piacevole a vedersi, squadre che non giocano per forza ai 24 secondi, l’equilibrio regna sovrano. Scontati come le tasse i fatidici cambi di difesa repentini ordinati da coach Marzulli e anche Santeramo esibisce una difesa a uomo competente e aggressiva.

Si arriva rapidamente alla chiusura del primo quarto con Michele Petruzzelli che resiste a Sordi: 29-26. Due triple per cominciare il quarto in casa fasanese con Santoro, impongono una prima accelerata al match, 35-26 e inerzia sensibilmente di marca Fasano. Momento di grande confusione tecnica in casa Murgia, unita alla prematura uscita per infortunio di Silletti, conseguenza logica lo scatto d’orgoglio dei padroni di casa con sorpasso su canestro di Sordi. Time out rapido di Labarile.

Ottimo impatto di Lopane (pian piano sta riprendendo dopo due infortuni) sulla partita, senza forzare ma con letture giuste fa segnare. Nuovi orrori tecnici da parte della Murgia Basket nel finale di seconda frazione, palloni gettati alle ortiche a profusione e poche realizzazioni. Porfido è silenziosa sostanza con un missile da tre. Fasano chiude avanti 54-40.

Purtroppo, il quintetto santermano deve inventarsi lunghi, dove non ci sono (Petruzzelli commette quattro falli in un amen), la difesa di Liaci su Difonzo è asfissiante, ma l’attacco della Murgia Basket è ispirato da un eccezionale Stefano Stano, che entra finalmente in partita e leva le castagne dal fuoco con dieci punti consecutivi dal peso specifico indicibile nel momento di difficoltà’ dei suoi. Fasano sfrutta bene il bonus andando spesso in lunetta e il quarto si chiude sul 74-58.

La partita diventa molto fisica, a tratti gladiatoria, Murgia Basket può far altro che aggredire all’arma bianca i più strutturati avversari, inizio con break ospite rintuzzato dalla tripla di uno splendido Difonzo. Nuova saga delle follie cestistiche, Murgia Basket sbaglia contorpiedi (nel basket i segnali di questo tipo fanno sentenza, ricorda sempre coach Labarile). Persichella non perdona. Per circa tre minuti è la follia di una sfida indecifrabile. Sfacciataggine giovanile contro esperienza fasanese, tutti qui i minuti che decidono il match.

C’è tanto spazio per il giovanissimo Girardi, che tira giù rimbalzi e realizza un canestro tirando fuori dalla “spazzatura” un pallone già perso tra l’incredulità e i complimenti di Sordi e Persichella. Questo muove il tabellone ma non la padrona sui quaranta minuti, vince Fasano per 93-68 e punti pesantissimi nel casolare in chiave play off per gli uomini di Marzulli, mentre Murgia Basket torna a casa pensando già all’occasione di domenica prossima contro il Ruvo. Partita in cui serviranno prestazioni all’altezza e uno straordinario impatto per piegare le resistenze avversarie.

 

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