VITTORIA, INSPERATA, NELL’ULTIMO MINUTO

Tabellini Angiulli Bari – Despar Santeramo 68-72

parziali: 1 (17-12) – 2 (27-26) 3 (47-42) – 4 (68-72)

Angiulli Bari: Vukovic 24, Scavo 12, Spadaro 4, Bozzi 13, Rega, D’abbicco, Mariani, Barozzi 6, Piccolo 7, Intino 2. Coach Zotti.

DESPAR Santeramo: Stano S. 5, Maiullari 2, Lopane, Mayes 23, Difonzo 2, Stano A. 11, Stano D., Neal 21, Silletti 8, Girardi. Coach Console, assistant coach Leo.

Vittoria incredibile ed insperata quella ottenuta dalla Despar Santeramo sul campo dell’Angiulli Bari. Negli ultimi minuti di gara sembrava che l’incontro avesse preso una direzione ben precisa, anche se si lottava punto a punto: vittoria per l’Angiulli. Questo sia perché Santeramo ha giocato male per tutto l’incontro sia perché c’era Vukovic, della squadra avversaria, che bombardava da 3 da ogni parte del campo, mettendone a segno diverse negli ultimi due tempi, in modo devastante, tanto da rallentare le varie rimonte della Despar che si sono susseguite durante tutto l’arco della partita.

Eppure nell’ultimo minuto un super Adriano Stano ha infilato due triple consecutive, dalla stessa posizione, con la seconda a soli 6 secondi dalla fine, fissando il risultato sul 72-68 e rendendo vana una possibile rimonta dei baresi.

Alla fine festa finale mista a rabbia per i numerosi errori commessi dagli atleti murgiani che hanno condizionato l’andamento della gara.

La squadra ha subito diversi contropiedi con palle perse quasi a centrocampo. In diversi frangenti hanno “buttato” nelle mani avversarie, con passaggi sbagliati e imprecisi, diversi palloni. Anche la realizzazione dei tiri da sotto canestro e da 3 è stata scarsa.

Comunque hanno festeggiato anche i tifosi ed i dirigenti “Murgia” presenti sugli spalti della struttura tensostatica dell’Angiulli. Da rimarcare anche la presenza, tra i tifosi della Despar, di una famiglia di Cassano che ha sostenuto e sofferto insieme agli altri tifosi per tutto l’arco della gara.

Di seguito la cronaca dell’incontro.

All’inizio della gara le due squadre partono con il piglio giusto ma non riescono a centrare il canestro. In uno dei tanti contropiedi subiti, che hanno complicato l’andamento della partita per i murgiani, Scavo fa canestro subendo fallo (0-3) mentre Bozzi allunga lo scarto (0-5). Scavo “scava” tra le maglie santermane rubando palla e partendo in veloci contropiedi (2-9). JP sbaglia invece una schiacciata centrando il ferro.

Piano piano la Despar ricuce lo strappo: 5-12, 8-12 con JP che segna da sotto, 10-12 con un bel tiro di Maiullari. Nel momento migliore l’Angiulli riallunga con Piccolo da 3 (10-15) e con il solito Scavo (10-17). Un’entrata di Zeke (12-17) chiude il primo parziale.

Nel secondo tempo ancora Zeke segna il 14-17. Bel gioco a due Silletti-JP (16-19). Altro gioco a due tra Zeke e Maiullari (18-19). Oltre ai santermani anche i baresi sbagliano parecchio.

Finalmente si raggiunge il sospirato sorpasso con JP che appoggia a canestro (20-19). E’ il miglior momento per la “Murgia”: Silletti ruba palla a Scavo e va canestro da solo ma sbaglia. Per fortuna c’è a rimorchio Adriano Stano che mette il pallone nel cerchio (22-19). Poi Zeke mette a segno due punti (24-19).

Intanto Vukovic è sempre pronto a tirare da 3: sbaglia diversi tiri ma uno entra (24-22). Intino da sotto canestro pareggia (24-24). JP riporta Santeramo avanti (26-24) ma un’altra bomba di Vukovic permette il ri-sorpasso dell’Angiulli (26-27): si chiude il secondo parziale.

Nel terzo quarto si lotta punto a punto con i punti di Zeke in entrata (28-27) e di Barozzi (28-28).

In un’azione difensiva sotto canestro Zeke fa fallo e reagisce: c’è anche il tecnico. Barozzi mette a segno i primi due liberi (30 pari), poi viene segnato l’altro tiro libero (30-33) e nel susseguirsi della successiva azione, in mano all’Angiulli, altri due punti vanno alla squadra barese (30-35). Santeramo subisce in pochi secondi un netto 5-0!

L’Angiulli tiene distante la Despar (30-37, 32-37) ma questa volta il tecnico viene assegnato a Bozzi: Zeke ai liberi fa 33-37. C’è Vukovic che ogni volta smorza la rimonta murgiana con una delle sue triple (33-40). Le due squadre sono molto fallose: Adriano Stano segna due liberi (35-40) a 2 minuti e 50 secondi dalla fine del tempo. Poi tocca a Bozzi replicare con altri due liberi (35-42). Anche Dario Silletti segna i suoi due liberi (37-42), ma c’è sempre Vukovic che allunga da 3 (37-45).

La “Murgia” piano piano ritorna sotto: due liberi ed un tiro di JP (41-45); un altro libero di Stefano Stano (42-47). Ancora Vukovic, stavolta da due (42-47), chiude il terzo parziale.

Nel quarto ed ultimo tempo ci sono due punti di Piccolo, veloce nel liberarsi dell’avversario e tirare (42-49). Finalmente arriva la tripla di Adriano Stano che ricuce lo strappo (45-49). JP mette a segno due liberi frutto di due falli subiti (47-51).

E’ inutile stare a ripeterlo, ancora Vukovic dalla lunga distanza segna da 3 per ben due volte consecutive (47-54, 49-57)! Un’azione bella e caparbia di Zeke frutta due punti (53-57). Ancora tiri liberi per Scavo (53-59) e per Stefano Stano (54-59).

Finalmente Zeke trova fiducia nel provare a tirare da 3 e segna (57-59)! La Despar ritorna sotto. Un dai e vai avversario allontana la “Murgia” (57-61) ma Zeke si è svegliato dal torpore e si è sbloccato: altra bomba da 3 (60-61). Tifosi murgiani in visibilio sugli spalti. Però c’è sempre Vukovic a strozzare l’urlo in gola con l’ennesima tripla (60-64). La tensione è alta. Due liberi di Zeke (62-64) e un dai e vai tra lo stesso Zeke e Stefano Stano fanno ritornare la squadra in parità (64 pari).

Il finale è incandescente: a 2 minuti e 5 secondi dalla fine Zeke sbaglia due liberi mentre il contropiede di Bozzi va a segno (64-66).

Si soffre, si lotta alla pari. A 1 minuto e 12 secondi JP segna i due liberi per un fallo subito (66-66).  L’Angiulli ritorna avanti (66-68) ma non può fare niente contro l’altro nostro bombardiere castiga-avversari: Adriano Stano. Il primo missile terra-aria provoca il sorpasso (69-68) e il secondo mette al sicuro risultato e partita (72-68).

Dopo tanta sofferenza e nervosismo si può festeggiare questa vittoria.

 

Vito Silletti

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