LA MURGIA REGOLA ANCHE IL TRANI

Per l’ottava giornata di campionato la Murgiabasket regola con il risultato di 91-79 la Fortitudo Trani. Ora la squadra santermana occupa saldamente il secondo posto in classifica con 14 punti, a sole due lunghezze dalla capolista Corato e allunga sulle sue dirette inseguitrici: a 10 punti  si trovano il Barletta e la Pallacanestro Molfetta.

Top scorer murgiano è l’ormai insuperabile Blackmon con 26 punti, seguito dalle ottime prestazioni dell’altro americano, Dear, autore di ben 18 punti, di Stefano Stano, 13 punti, e di Matteo Girardi, 11 punti.
Murgia Santeramo vs Fortitudo Trani 91-79
Parziali: 1° 31-16, 2° 43-40 (12-24), 3° 64-54 (21-14) 4° 91-79 (27-25)

M.B. Santeramo: Stano 13, Porfido, Petruzzelli, Lopane 2, Girardi M. 11, Desantis 7 , Difonzo E. 10, Dear 18, Blackmon 26, Girardi L. 4. Coach Console. Ass.Coach Panessa

Trani: Di Savino 5 , Triglione 24, Ciciriello, Germinario, Di Lauro 11, Mennuni 10, Pasquale 6, Tiani 2, Barbera 12, Mavelli 9. Coach Corvino

 

Un incontro, questo contro il Trani, dai due, anzi dai tre volti: nel primo tempo a dominare è la Murgiabasket, molto eloquente il parziale di 31-16; nel secondo forte reazione degli ospiti e contemporaneo vistoso calo del Santeramo; negli ultimi due parziali ritorno veemente degli atleti di casa.

Il primo tempo scorre tranquillo e si chiude sul 31-16.

Il secondo parziale inizia con un canestro del play del Trani, Nicola Triglione, autore di ben 24 punti finali (31-18). Risponde Desantis con un tiro (33-18). Ancora Triglione da sotto (33-20). Blackmon acchiappa al volo una palla e segna (35-18).

In questa parte di incontro c’è il monologo di Triglione: altro canestro in entrata (33-22). Intanto coach Vito Console prende un tecnico: Triglione segna un libero (33-23). Il Trani inizia ad avvicinarsi. Di nuovo Blackmon con un tiro in elevazione (35-23).

Buon passaggio in area per Dear che segna (37-25). Matteo Girardi mette in mostra una buona difesa. Il distacco continua a mantenersi intorno ai 10 punti: gioco a due sotto canestro del Trani (37-27), Desantis segna da due (39-27): mancano ancora 5 minuti alla fine del tempo. Il Santeramo cerca la realizzazione da 3.

Dear segna un libero (40-27) e prontamente gli avversari rispondono con elevata precisione al tiro (41-31). La Murgia è confusa in attacco. Ne approfitta il Trani con una entrata efficace (41-33). Dopo i liberi di Blackmon (43-33) il Trani ingrana la quarta: un tiro (43-35), un contropiede (43-37) e un tiro da 3 (43-30) riducono di parecchio lo svantaggio. Vengono lasciati troppi spazi agli atleti adriatici.

Nel terzo quarto il Santeramo ritorna con più grinta in campo: lo si vede dalla difesa. Difonzo segna da due (45-40). Triglione avvicina ancora di più i suoi (45-43). Stano, in attacco, si lancia a rimbalzo con direzione canestro: acchiappa al volo una palla, tira e segna (47-43). Applausi.

Blackmon va ancora a punti (49-43) e Stano entra a canestro (51-43). Il folletto Difonzo piazza l’allungo con un tiro da 3 (54-45). Il Trani fa fallo (55-45). Buon dai e vai degli ospiti (55-47) ma Difonzo spegne gli entusiasmi avversari con un altro tiro da 3 (58-47). Girata e tiro da sotto di Dear (60-47).

Negli ultimi tre minuti ci sono diversi canestri: il Trani dal tiro da due (60-49), Blackmon (62-49), ancora Trani ai liberi (62-51), Blackmon in elevazione (64-51). È  davvero fenomenale. Il tempo si chiude sul 64-54.

Ad inizio del quarto tempo il Trani bombarda da 3 (64-57). Ancora Triglione entra a canestro (65-49). Blackmon si libra in aria e segna da due (67-59). Lancio di Blackmon dalla difesa a cercare Stano che segna (69-59). Anche Leo Girardi piazza il suo sigillo su questa partita con un tiro da 3 (72-59). Matteo Girardi, invece, prende il tecnico e sale a  tre falli: 72-60. Dear subisce fallo e segna (74-60).

Il Trani non demorde e va a canestro da 3 (74-63). Blackmon mette a segno altri due punti (77-65). Entrata a canestro di Matteo Girardi (79-65). Gli ospiti ci provano da 3 ma questa volta niente. Ciliegina sulla torta di Matteo Girardi: ecco il tiro da 3 (82-65).

Il Trani guadagna 4 punti dai liberi (82-69). Dear va in entrata (84-69). Contropiede avversario (84-71). Viene chiamato il time-out a 2 minuti dalla fine.

Al ritorno in campo ancora Trani: altro tiro da 3 (84-74). Ping-pong ai tiri liberi: due per il Santeramo con Matteo Girardi (86-74), due per il Trani con Triglione (86-76).

Ancora Matteo ai liberi (88-76) e bomba da 3 di Blackmon sulla sirena dei 24 secondi (91-76). L’ultimo canestro è del Trani; il risultato finale è di 91-79.

Festa sugli spalti per i tifosi della Murgia.

“Sul parquet della Murgia Basket Santeramo – hanno affermato quelli del Trani – è andata in scena una gran bella partita. C’era bisogno di dar fondo a tutte le energie e così é stato. Chi pensava che sarebbe stata una debacle delle nostre Aquile si è sbagliato alla grande. Non siamo riusciti a portare a casa il risultato peccando di inesperienza in qualche episodio ma i ragazzi sono usciti a testa alta dal campo, con il rammarico e la consapevolezza che qualcosa di più di poteva e si doveva fare”.

Miglior giocatore avversario è stato il play Nicola Triglione: “La mia prestazione dipende anche dai miei compagni. Il merito è anche loro.

Sapevamo che la Murgia era più forte di noi sulla carta. Noi ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo provato a vincere la partita. Lottiamo fino all’ultimo”.

Abbiamo scambiato due chiacchiere anche con il capitano della Murgiabasket Stefano Stano:

È stata una partita dai due volti. Prima un enorme distacco, poi vi hanno ripreso, poi di nuovo avanti. Cosa ne pensi?

Il problema all’inizio è stato che, essendoci tranquillizzati perché eravamo sul +15 al primo quarto, abbiamo rallentato i ritmi ed abbiamo iniziato a difendere male: se difendiamo male attacchiamo male e così ci hanno ripreso. Abbiamo però trovato la bussola alla fine del secondo quarto e all’inizio del terzo ed abbiamo messo le cose a posto.

Anche in questa partita hai messo il tuo marchio con contropiedi, terzi tempi e palle recuperate.

È il modo in cui mi piace giocare, è il modo con cui preferisco giocare perché non sono un giocatore estremamente tecnico ma ci metto tanta grinta e passione quando gioco. È lo sport che mi piace fare.

Anche Matteo Girardi ha lasciato il segno in questo incontro:

La tua è stata una partita grinta e sostanza. Ti riconosci in questo?

Cerco sempre di metterci tutto l’impegno possibile, così come fanno gli altri compagni atleti e l’allenatore, facendo venir fuori il meglio. Dobbiamo rimanere concentrati durante la partita, dobbiamo fare la nostra partita e non farci trascinare in quello che vogliono fare gli avversari. Quando hanno difeso a zona gli avversari hanno fatto la loro partita e noi siamo usciti fuori dagli schemi. Dobbiamo imporre la nostra personalità.

Oggi hai realizzato molti punti, sei stato molto concreto.

In realtà ho sbagliato tante conclusioni facili. Alla fine l’importante è trovare buoni tiri di squadra: che sia io a realizzarli o un altro giocatore non è importante. Bisogna avere alte percentuali di realizzazione.

Vito Silletti

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